so chi sono io….

..e ho anche letto freud…..ma evidentemente non c’ho capito molto…oggi è una giornata particolare, ma mi sono ripromesso che la fase down deve durare fino a mezzanotte, quindi ho ancora 3 ore e mezzo di paranoie e mi sembra giusto che le sfrutti a pieno….
quindi via di amarcord….mi viene in mente una canzoncina sentita in una radio tanti anni fa che faceva più o meno così.."angelina angelina…..questa estate è passata in fretta lui ti ha detto che ti scriverà…."mai saputo chi la cantasse , ne il titolo..magari me la sono solo inventata, un parto della mia mente.. anche se pensavo fosse concato che ironia della sorte ce ne ha una che si intitola "angiolina"….ma non c’è questo verso…se qualcuno la conosce me lo dica….ok?…
mi ricordo ancora che ero a letto, da poco tornato dalle vacanze al mare, dove avevo lasciato una ragazza e come succede spesso in queste occasioni per un po’ ci pensi..e questa canzone con la voce dello speaker bastardo che diceva suadente "questa canzone è dedicata  atutte le angeline e .."a seguito nomi sparati a caso ma fatalità tra questi c’erano quelli delle ragazze che avevamo conosciuto io e il mio amico……..che mazzata……stavo male per un nome, un volto che di lì a poco sarebbe sparito dalla mia testa, dalla mia vita….stavo male perchè mi mancava qualcosa…..e non mi immaginavo che altri nomi avrebbero invaso la mia testa nel corso degli anni, e altri ricordi…ma in quel momento stavo male e mi venne in mente in quel letto una scritta su un muro del residence "Anna e mauro(nomi di fantasia non li ricordo..) non solo questa estate, ma forever"….e la data…..
e sono tornato l’anno dopo al mare e l’anno dopo ancora ma i volti erano già cambiati, i nomi anche, coppie che nascono e muoiono come il fuoco di un falò a ferragosto tra canzoncine suonate  a memoria , testi in inglese storpiati all’inverosimile , canti corali che diventavano sempre pià esili lasciando spazio a baci che duravano fino a mattina…e sentivi le promesse fatte alle ragazze, perchè "non è solo per una notte…"..e mi ricordo gli occhi sognanti di quelle che ci credevano…ma alla fine l’alba portava con se solo bottiglie vuote, ragazzi che dormivano per terra e quasi non ricordavano il nome di chi era loro vicino……e io?….bhè io avevo scoperto la chitarra e mi piace pensare che attorno al fuoco aiutavo a far nascere qualche storia……anche se magari "la sai quella dei guns?" "no.." la sai quell’altra dei queen "no.."..ma non sai quella ….".."no!"….ma quando attaccavo vasco..bhè mettevo d’accordo tutti……
e il giorno dopo ferragosto l’estate volgeva ufficialmente al termine..c’era chi tornava a casa, chi magari restava ma ormai pensava già a cosa avrebbe fatto durante le vacanze invernali, chi diceva che sarebbe stato bello trovarsi anche d’inverno, anche se sapeva che non sarebbe mai successo, chi si dava appuntamento all’anno prossimo, e chi continuava a suonare…..
e gli amori?bhè, molti non passavano la notte, altri resistevano un po’ di mesi, altri si perdevano per strada lentamente..ma tutti sarebbero rimasti in frasi di canzoni da cantare magari dentro di sè mentre passano per radio…..
….e quella mancanza oggi la sento……ma mi viene in mente una scritta sempre su quel muro del residence, erano passati 3 anni o forse 4  "anna e mauro….sposi!"…..e sapere che ci sono favole che sopravviveranno per sempre mi fa stare decisamente meglio….!
 
….e ricordo, i brividi nel suonare "ridere di te" davanti a un fuoco, oppure "falco a metà" o magari "la canzone del sole"…le parole magari erano approssimative,gli accordi inventati al momento,la chitarra scassata ma dal grande valore affettivo.. ma c’era una bella fiamma e se anche si spegneva bhè ci stringevamo un po’ e la voce diventava sempre più esile…..
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