i migliori auguri di natale 2018 e buon 2019 : “E’ adesso che dobbiamo dire basta”(Fortunato Cacco)

I migliori auguri che posso fare per questo natale 2018 e per il 2019 è di ricordarci SEMPRE  che la violenza sulle donne è un problema che ci deve riguardare/preoccupare OGNI GIORNO! e non solamente una volta all’anno durante la giornata mondiale ”

Questo voglio ribadire con questo monologo!! Perchè è inutile dire “Non basta un giorno” e dopo fregarsene beatamente..

VOGLIO VEDERE QUANTI CONDIVIDERANNO QUESTO MESSAGGIO…

“E’ adesso che dobbiamo dire basta”(Fortunato Cacco) dal cd “4tu – i monologhi vol 25”

Testo : “È adesso che dobbiamo fare qualcosa…adesso che è calato il sipario sulla giornata mondiale contro la violenza sulle donne e noi siamo tutti impegnati in altro….convinti che  il nostro l’abbiamo fatto….  …adesso che google lo usiamo per cercare un regalo di natale scontato o cosa fare l’ultimo e non per aforismi ad effetto, immagini forti o poesie dolci da dedicare a lei…adesso che i vip si sono tolti l’espressione dispiaciuta dal volto e il segnetto rosso sarà sostituito dalle foto con un il berretto rosso..adesso che le luci si sono abbassate e tornerà il silenzio….quel silenzio che uccide tutto l’anno e non solo un giorno..e a parole siamo tutti bravi..a scriverlo poi neanche a parlarne..…però la realtà è che dopo ce ne freghiamo…è inutile fare mille battaglie che durano un giorno ……condividere qualcosa non fa di noi dei “guerrieri” soprattutto se lo facciamo per “moda” , perché lo fanno tutti, perché fa figo dire.”anch’io sono contro la…..”…è inutile…

E adesso che dobbiamo far sentire forte la nostra voce  a chi è muto…..è adesso che dobbiamo far sentire la nostra vicinanza a tutte quelle persone che stanno nell’ombra…

È adesso che dobbiamo dire..”tu non sei sola!!”….

È adesso che dobbiamo dire : “Non una di meno”

È adesso che dobbiamo dire : “Non è normale che sia normale”

È adesso che dobbiamo dire “un giorno solo non basta per dire basta”

È adesso che dobbiamo dire basta!

È adesso non tra un anno…adesso….”

"E' adesso che dobbiamo dire basta" di 4tu©

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#Nonènormalechesianormale :”A lei che è stata mamma e figlia” di 4tu©

non è normale che sia normale è l’hashtag per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne del 25 novembre 2018 (hashtag #Nonènormalechesianormale) : Questo è il quinto video in cui parolo di Anna….ogni volta cerco di raccontare la sua storia attraverso delle prospettive diverse…questa volta a parlare è la figlia e la mamma..
#Nonènormalechesianormale :"A lei che è stata mamma e figlia" di 4tu© (Fortunato Cacco) dal cd “4tu – i monologhi vol 25”

Testo : “Parole senza suono di una bambina e di una nonna..
A lei che è stata mamma e figlia..
Non posso più…non posso più giocare… da quando mi hanno detto che sei diventata una stella, un angelo con ali d’aria e le mani sempre sulla mia spalla….mi hanno detto “d’ora in poi lei sarà nel vento..”
Era inverno e da allora ai giorni di sole ho sempre preferito quelli di tempesta..sempre senza sciarpa ..…perché non voglio perdermi neanche un soffio che tocca la mia pelle..potresti esserci tu dentro…
Mi hanno detto…fra un po’ la rivedrai e un po’ per me voleva dire anche il giorno dopo…..e quindi sono corsa dentro e ho messo il letto vicino alla finestra per guardare le stelle…da allora quando ne vedo una brillare più delle altre la spalanco subito quella finestra perché così magari tu trovi la strada di casa più facilmente..
E se dormo c’è il mio orsetto a fare il guardiano in giardino al posto mio..me l’avevi regalato tu e vicino a teddy c’è anche sam il cagnolino ..….e quando abbaia sento il cuore battere forte….mi hanno detto che tornerai prima o poi e io ci credo..così io tornerò a giocare e tu tornerai a leggermi le favole con la tua voce buffa per farmi prendere sonno…
Ho arruolato anche le mie zie e la nonna…mi hanno tutte promesso di stare di guardia al cielo..quindi non ti preoccupare…c’è sempre qualcuno ad aspettarti qui….
NONNA……non posso neanche raccontarle le storie per farla dormire…mi dice che non sono capace di fare le “voci” come la sua mamma o giocare con lei a nascondino..sono troppo lenta per nascondermi…non so ridere e correre o buttarla per aria e riprenderla..ho le braccia ormai senza forza…in un instante sono diventata ancor più vecchia..non so neanche più piangere arrabbiarmi o parlare..qualcuno è entrato nella mia mente e mi ha rubato tutto..
Non ricordo più come si fa per far sorridere i bambini..
Se mi siedo sulla mia sedia a dondolo ti ricordo in braccio piccola con le trecce e il vestitino rosso..se mi siedo vicino al mare ricordo le tue risate quando andavi a incontrare le onde con la bambolina titty in braccio..+ora ti allontani e allontani e allontani e onde giganti ti portano via..
Guardo lei e vedo te….
Un giorno le racconterò tutto….ma adesso lasciateci guardare il cielo alla ricerca del tuo sguardo…..ancora per un po’…ancora per un po’….”

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#Nonènormalechesianormale : “Resta solo il vento a muovere un posto vuoto” di 4tu© (Fortunato cacco)

#Nonènormalechesianormale .Un video per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne del 25 novembre 2018

Questo è il Quarto dei cinque video che parlano di Anna….ogni volta cerco di raccontare la sua storia attraverso delle prospettive diverse…

“Resta solo il vento a muovere un posto vuoto” di 4tu© (Fortunato Cacco) dal cd “4tu – i monologhi vol 25”


Testo : “Un’altalena vuota per ricordarci di tutte quelle bambine vittime delle peggiori persone ….future donne che hanno smesso troppo presto di giocare.. su quell’altalena avrebbero dovuto imparare ad aprire le ali…a dare ai loro piccoli sogni un posto immenso dove poter crescere e nuvole soffici per farli riposare…e invece…resta solo il vento a muovere un posto vuoto…

Un’altalena vuota per ricordarci di tutte quelle mamme vittime delle peggiori persone che non potranno vedere crescere le proprie figlie…che non potranno portarle al parco giochi….non potranno insegnare loro la bellezza di un cielo senza confini e non potranno augurare a loro che sia solo l’inizio di tutti i loro desideri..…

Resta solo un po’ di vento al loro posto……

solo noi possiamo fare in modo che tutto un giorno sia solo un brutto ricordo…

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poesie recitate contro la violenza sulle donne : “Mi dicevi” di 4tu©

“Mi dicevi” è il racconto sotto forma di monologo/poesia recitata di una donna che purtroppo non ce l’ha fatta..Con questo video voglio farvi riflettere….un video che dedico a tutte le donne, ragazze, nonne, mamme che hanno bisogno di un aiuto

(25 novembre 2018, giornata mondiale contro la violenza sulle donne””Mi dicevi” di 4tu© (Fortunato Cacco) dal cd “4tu – i monologhi vol 25”

immagine contro la violenza sulle donne

immagine contro la violenza sulle donne

Testo : “Mi dicevi che la vita con te non era stata generosa perché nascere donna in certi posti voleva dire non avere diritto di scegliere e certi bivi da prendere all’epoca non esistevano neanche nei film…la tua famiglia ti aveva fatto vedere una strada e quella avevi preso ..una strada che ti aveva portato nelle braccia di un uomo ..un buon partito dicevano, ritieniti fortunata..forse non era proprio l’amore che sentivi nei testi delle canzoni che tanto ti piacevano ma cosa poteva sperare una ragazza come te…questo ti ripetevano i tuoi genitori vero?… ….e a  forza di sentirsi urlare da chi dice di volerti bene  che non vali niente tu ci credi oggi come allora…. E  poco importava se lui non era dolce, non era amorevole, non era quello che aveva promesso di essere di fronte a Dio….sopporta, sopporta era l’unica parola che usciva dalle labbra dei tuoi familiari….dove vorresti andare??…cosa vorresti fare??…stai buona che la gente parla….bisbiglia , mormora…non farci vergognare…E tu sopportavi perché era l’unica cosa che sapevi fare…finchè è nata lei…tua figlia..e qualcosa dentro di te è cambiato..avevi un motivo, uno scopo..dovevi salvarti per salvare lei…dovevi dire basta…e ci hai provato…ci hai provato con tutta te stessa a dire basta…ad andartene con la tua bambina ma lui non ne voleva sapere…a volte ti minacciava altre ti implorava..ti diceva che sarebbe cambiato tutto,ti diceva di aver capito, ti diceva che ti avrebbe ammazzato…ogni volta cambiava scuse o minacce…già ogni volta…e tu ogni volta ti bloccavi perché mi dicevi che era facile per noi… abbiamo tutti una soluzione quando guardiamo i lividi degli altri….quando ascoltiamo il dolore degli altri…quando ci immedesimiamo negli altri…ma quando la pelle è la nostra, quando i segni sul corpo e sull’anima ti restano anche quando chiudi gli occhi allora cambia tutto..le certezze diventano paure…le soluzioni diventano strade buie…e resti paralizzato in mezzo  agli incroci della tua vita intento a schivare i colpi che arrivano da tutte le parti……finchè non hai più voglia neanche di schivarli ….Ma chi siamo noi, gente che sta al di qua di uno schermo per giudicare?….Mi dicevi di raccontare la tua storia….La dedico a una madre che guarda la figlia da una nuvola…”

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giornata mondiale dei poveri 2018 : “A volte ci penso” di 4tu©

In occasione della giornata mondiale dei poveri voluta da Papa Francesco del 18 novembre 2018 ho fatto questo video con una poesia recitata che spero vi possa far riflettere..non è buonismo ma solamente la consapevolezza che a volte basta veramente un attimo affinchè la vita possa cambiare..a volte in peggio.
“A volte ci penso” di 4tu© (Fortunato Cacco) dal cd “4tu – i monologhi vol 25”

Testo : “A volte ci penso…
E se la cicogna quella volta avesse perso il navigatore e mi avesse fatto cadere nel lontano sud dove una goccia d’acqua vale oro o nella vicina periferia dove è proibito recarsi al buio?
A volte ci penso e se il mio destino si fosse scontrato per un solo attimo con chi è al volante solo con il corpo ma la mente è altrove……
Una frazione di secondo basta per passare la linea di confine dove finiscono i sorrisi e gli occhiali colorati e tutto perde la luce e ogni colore..
Un mondo che sembra un altro pianeta…il pianeta povertà…a volte ci penso..”

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